venerdì 23 ottobre 2020

Fino a 10.000 euro a fondo perduto per la filiera della Ristorazione

 




Fino a 10.000 euro a fondo perduto per la filiera della Ristorazione

 

A breve la pubblicazione di un nuovo  bando per contributi 

a fondo perduto per la filiera della ristorazione.

Fino a 10 mila euro per chi dimostra di avere avuto un calo di fatturato.

 

I beneficiari del nuovo fondo perduto, che può arrivare sino a 10.000 euro, riguarda la filiera dell’attività di ristorazione.

Più in particolare:

a) ristoranti;

b) alberghi;

c) agriturismi;

d) attività di catering, sia esso continuativo sia relativo a specifici eventi;

e) mense;

Per questi beneficiari, l’importo che riceveranno dovrà essere impiegato per l’acquisto di prodotti agroalimentari e vitivinicoli.

Quali sono i requisiti

Funzionerà come per gli altri fondi perduti, ossia il requisito necessario è il calo di fatturato. L’ammontare del fatturato relativo ai mesi da marzo a giugno 2020 dovrà essere inferiore ai 3/4 dell’ammontare del fatturato complessivo dei mesi da marzo a giugno 2019.

Per coloro i quali hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1 gennaio 2020 non valgono i requisiti economici. L’agevolazione avrà valore retroattivo, ossia finanzierà gli acquisti effettuati a partire dal 14 agosto 2020.

come fare la domanda e come arriverà l’importo

L’erogazione del contributo avverrà in due fasi. Il 90% del contributo verrà erogato in anticipo, non appena verrà accettata la domanda; il successivo 10%, invece, dopo la presentazione delle quietanze di pagamento.

Verrà a breve attivata una piattaforma, chiamata piattaforma della ristorazione, dove il richiedente dovrà registrarsi.

Inoltre dovrà recarsi presso gli sportelli del concessionario convenzionato per presentare richiesta di accesso al beneficio, fornendo tutta la documentazione necessaria. Ottenuto esito positivo, il concessionario, previo accredito delle somme elargirà sin da subito il 90% dell’importo e successivamente il 10%.

per info e assistenza inviare una email a:

mg.progettieformazione@gmail.com

domenica 13 settembre 2020

Contributi a fondo perduto per le imprese turistiche del Lazio (entro 30 settembre)

  


Contributi a fondo perduto per le imprese turistiche del Lazio

Dalla Regione Lazio uno stanziamento di 10 milioni di euro a fondo perduto in favore delle imprese del settore turistico sul nostro territorio.

Con la DGR n. 541 del 4 agosto 2020 la Giunta Regionale ha infatti stabilito di procedere alla pubblicazione di nuovi bandi per far fronte ai danni causati dall’emergenza COVID-19, a favore di operatori del settore turistico che non avessero già beneficiato del precedente e analogo contributo regionale.

Lo stanziamento totale è pari a 10 milioni di euro ripartiti come segue:


 
 
MISURA 1: Bonus contributo a fondo perduto a favore delle Strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale:

  • Alberghi o hotel 4 e 5 stelle: € 8.000,00;

  • Alberghi o hotel 3 stelle: € 6.000,00;

  • Alberghi o hotel 1 e 2 stelle: € 4.000,00;

  • Residenze Turistiche Alberghiere (RTA) o Residence,  Hostel o Ostelli, Campeggi, Villaggi Turistici e Alberghi diffusi: € 3.000,00;

  • Country house o Residenze di campagna e Affittacamere o Guest house: € 1.000,00.

MISURA 2: Bonus contributo a fondo perduto a favore delle Agenzie di viaggi e turismo del Lazio: € 1.500,00.


 
 
MISURA 3: Bonus contributo a favore di Strutture ricettive Extralberghiere del Lazio, gestite in forma prevalentemente non imprenditoriale:

  • Case e Appartamenti per vacanze: € 600,00;

  • Bed & Breakfast: € 600,00;

  • Ostelli per la gioventù: € 600,00;

  • Case per ferie: € 600,00;

  • Rifugi montani e Rifugi escursionistici e Casa del camminatore: € 600,00.


 
Per le Misure 1 e 3 è indispensabile:

  • essere registrate, alla data dell’8 settembre 2020, sulle specifiche banche dati regionali del Turismo (RADAR e/o CISE);

  • essere autorizzate all’esercizio dell’attività ricettiva ai sensi della L.R. n. 13/2007 e ss.mm. e dei relativi Regolamenti regionali attuativi n. 17/2008 e ss.mm. (Strutture alberghiere), n. 8/2015 e ss.mm. (Strutture extralberghiere), n. 7/2015 e ss.mm. (Strutture di Albergo diffuso) e n. 18/2008 e ss.mm. (Strutture all’aria aperta).

Per la Misura 2, tra i requisiti essenziali delle strutture beneficiarie, sono previsti:

  • avere attiva la sede operativa principale nel territorio del Lazio;

  • essere autorizzati all’esercizio dell’attività ai sensi della L.R. n.13/2007 e del R.R. 19/2008;

  • essere attivi alla data del 6 aprile 2020, autorizzati ed iscritti nell'elenco regionale, alla data di pubblicazione del presente bando;

Per semplificare al massimo il processo di istruttoria e l'erogazione del contributo, è possibile presentare domanda  esclusivamente  accedendo alla piattaforma: www.regione.lazio.it/aiuticovidturismo, compilando il modulo relativo alla specifica misura e allegando i documenti previsti.
 
 
Il portale dedicato alla procedura di inoltro telematico della domanda di contributo è disponibile dalle ore 09:00 dell'11 settembre 2020 fino alle ore 16:00 del 30 settembre 2020.
 
 
Per il supporto alla richiesta di contributo inviare una email a:

mg.progettieformazione@gmail.com

mercoledì 2 settembre 2020

Presenta la tua idea innovativa: premi fino a 20 mila euro dalla nuova call della Regione Lazio

 




Presenta la tua idea innovativa: premi fino a 20 mila euro

dalla nuova call della Regione Lazio

 

scadenza: 13 ottobre 2020

Una call per  affrontare il futuro dopo l’emergenza Covid-19, accelerando la ripresa. Si tratta della call “Boost Your Ideas”, promossa dalla Regione e Lazio Innova per coinvolgere innovatori, team, MPMI, Startup, Spin-off di università e organismi della ricerca che propongono soluzioni per affrontare il futuro dopo l’emergenza Covid-19.

Il bando intende valorizzare e supportare le soluzioni innovative per il riposizionamento competitivo del Lazio, assegnando premi sia sotto forma di servizi che di contributi in denaro fino a 20 mila euro.

Queste le aree di intervento:

  • sostenibilità e resilienza;

  • digitalizzazione;

  • cultura, turismo e life style;

  • semplificazione nella PA;

  • ·valorizzazione dei risultati della ricerca e innovazione;

  • fragilità sociali;

  • ripresa del lavoro;

  • logistica e distribuzione.

Per quello che riguarda i tempi, la prima call è aperta fino al 13 ottobre 2020; la seconda call dal 1 febbraio 2021 al 15 marzo 2021; infine la terza dal 28 giugno 2021 al 9 agosto 2021.

Per info: mg.progettieformazione@gmail.com

 


sabato 25 luglio 2020

fino a 30 mila euro di contributo a fondo perduto per apertura nuove attività - il nuovo bando della Regione Lazio


Fino a 30 mila euro di contributo a fondo perduto per Nuove attività nei settori creativi
(artigianato artistico, comunicazione, editoria, musica, arte, software, audiovisivo, nuove tecnologie)

Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (2020)
Sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica – cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento. E' questo l'obiettivo del bando da 850.000 euro, lanciato dalla Regione nell'ambito del  “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative” (L.R. n. 13/2013 – art. 7).
Possono partecipare
Micro, piccole e medie imprese (inclusi Liberi Professionisti):
  • costituite da non oltre 24 mesi dalla data di invio della domanda tramite PEC;
  • che hanno o intendono aprire una sede operativa nel Lazio.
Promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese che, entro 90 giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo, si costituiscano in impresa e si iscrivano al Registro delle Imprese con i requisiti di cui sopra (PMI costituende).
In entrambi i casi l’attività imprenditoriale deve risultare effettivamente nuova e non prosecuzione di attività già avviate da più di 24 mesi sotto altra forma.
Settori di attività ammessi
  • Patrimonio culturale ed artistico - arte, restauro, artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), tecnologie applicate ai beni culturali, fotografia;
  • Architettura e design - architettura, design, disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), design della moda;
  • Musica;
  • Audiovisivo;
  • Editoria;
  • Comunicazione;
  • Videogiochi e software
Spese ammissibili al netto dell’IVA
Sono ammissibili spese per investimenti materiali ed immateriali e di funzionamento, non inferiori a 15 mila euro, quali:
  1. gli oneri di costituzione (solo per le PMI Costituende);
  2. gli adeguamenti strutturali e/o impiantistici, i macchinari, le attrezzature (compreso hardware) e altri beni strumentali, purché tutti relativi alla Sede Operativa localizzata nella regione Lazio, oggetto del Progetto di Avviamento;
  3. gli oneri per la fornitura di servizi qualificati, come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’iscrizione a portali web e ad altre organizzazioni che prevedono supporto commerciale, tecnologico, legale, finanziario, etc. (incubatori, acceleratori, franchisor, etc.);
  4. le infrastrutture di rete e collegamenti (comprensivo delle spese di software, hardware e sito web);
  5. i costi per le fidejussioni assicurative o bancarie finalizzate all’ottenimento dell’erogazione a titolo di anticipo;
  6. le certificazioni di processo e di prodotto;
  7. i materiali di prova, la realizzazione di prototipi e collaudi finali;
  8. l’acquisto o la registrazione di brevetti, diritti e di marchi nazionali ed internazionali;
  9. l’acquisizione o la licenza d’uso di opere dell’ingegno o di diritti di proprietà industriale regolarmente registrati, che siano o meno capitalizzati;
  10. le spese di funzionamento dell’impresa, anche aventi natura routinaria, incluso l’acquisito di merci e servizi rivendibili per lo stretto necessario alla costituzione di un magazzino di avviamento;
  11. la promozione e la pubblicità, complessivamente entro il limite massimo del 30% del totale delle spese ritenute ammissibili in sede di concessione del Contributo.
  12. Sono ammissibili gli acquisti effettuati in via ordinaria o, limitatamente ai canoni pagati nei primi 24 mesi, attraverso strumenti di locazione finanziaria (leasing). Sono escluse le spese sostenute per l’acquisto di terreni e fabbricati e l’IVA.
Procedura di valutazione
Le domande di contributo sono esaminate da una Commissione di Valutazione che, a seguito di due livelli di valutazione, provvede ad attribuire i relativi punteggi, stabilendo quindi l’ordine di graduatoria, e definisce l’ammontare del contributo.
Primo livello di valutazione: la commissione individua le proposte progettuali idonee a proseguire il percorso valutativo, ovvero quelle che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto in base a 5 criteri di valutazione e 5 criteri di premialità.
Secondo livello di valutazione: le imprese e i promotori dei progetti ammessi al secondo livello di valutazione dovranno superare un colloquio motivazionale con la commissione, nel corso del quale saranno, tra l’altro, valutati i titoli professionali posseduti dagli imprenditori o aspiranti imprenditori e sarà discusso e approfondito il Progetto di Avviamento.
È prevista inoltre una premialità in presenza di concrete prospettive di lavoro per soci che abbiano meno di 35 anni o più di 50 anni e che siano disoccupati, inoccupati o precari o, comunque, senza redditi di lavoro o pensione.
Sulla base dei punteggi assegnati per i criteri di valutazione e premialità e all’esito positivo del colloquio, la Commissione elaborerà un’unica graduatoria finale.
Contributo
Il contributo concedibile è pari all’80% delle spese ammesse e poi sostenute dall’impresa entro i primi 24 mesi dal perfezionamento dell’Atto di Impegno, con un tetto massimo di 30.000 euro in “de minimis”.
Le agevolazioni saranno erogate, a scelta dell’Impresa Beneficiaria, seguendo una delle tre modalità di seguito elencate:
  1. in due tranche con anticipo: la prima pari al 40% a titolo di anticipazione garantita da fidejussione e la seconda a saldo;
  2. in due tranche a stato di avanzamento lavori (SAL): la prima dietro presentazione di un SAL pari ad almeno il 50% dell’importo delle spese ammesse e la seconda  a saldo;
  3. in un’unica soluzione a saldo.
Le erogazioni a SAL e saldo avvengono dietro presentazione e verifica della documentazione relativa alle spese sostenute e di una relazione sulla realizzazione del progetto di avviamento e sui risultati ottenuti.
Domande
Le domande dovranno essere presentate dalle ore 18:00 del 30 luglio 2020 alle ore 18:00 del 1° ottobre 2020 tramite PEC, previa compilazione del Formulario su GeCoWEB, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti.
per Informazioni, consulenza,
redazione Business plan,  rendicontazione:
dott.ssa Marina Gargiulo, Ufficio progettazione
mg.progettieformazione@gmail.com