venerdì 15 maggio 2020

Ecco i contributi a fondo perduto per le imprese!




Sovvenzione statale per PMI e le Partite IVA con calo di fatturato: requisiti, calcolo del contributo a fondo perduto e domanda all'Agenzia delle Entrate.
riportiamo di seguito la notizia tanto attesa:
Una delle misure più attese da imprese e Partite IVA nel decreto Rilancio è il contributo a fondo perduto (sovvenzione statale) a favore di PMI, lavoratori autonomi e titolari di reddito agrario che fatturano meno di 5 milioni all’anno e che nel mese di aprile 2020 abbiano un fatturato inferiore ai due terzi di quello dello stesso mese 2019. In pratica, deve esserci stata una riduzione superiore a un terzo di fatturato.
Il contributo minimo è pari a mille euro per le persone fisiche e 2mila euro per le imprese. La somma precisa dipende dal fatturato, il decreto stabilisce con precisione come si calcola. Per alcune tipologie di soggetti, ad esempio coloro che hanno iniziato l’attività a partire dal primo gennaio 2019 (Startup o nuove Partite IVA), il contributo spetta indipendentemente dalla riduzione di fatturato. Ma vediamo esattamente come funziona la misura contenuta nel Dl Rilancio per affrontare la fase 2 Coronavirus.
Beneficiari
Soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro.
Dunque, hanno diritto al contributo a fondo perduto le imprese o le Partite IVA che nel 2019 hanno avuto ricavi o compensi fino a 5 milioni di euro. Il requisito fondamentale è la riduzione degli incassi di aprile 2020 superiore ad un terzo (ammontare del fatturato e dei corrispettivi inferiore ai due terzi rispetto a quello di aprile 2019). Importante: per effettuare correttamente questo calcolo, bisogna fare riferimento alla data di effettuazione dell’operazione.
Importo sovvenzione
Il contributo a fondo perduto non concorre alla formazione del reddito o della base imponibile, quindi è esentasse. Per conoscere la somma a cui si ha diritto bisogna prima di tutto calcolare la differenza di fatturato aprile 2020/aprile 2019. A questa cifra si applica poi una percentuale, che varia nel seguente modo:
  • 20% per chi nel 2019 ha ricavi o compensi fino a 400mila euro;
  • 15% per imprese e partite IVA con incassi 2019 fra 400mila e 1 milione di euro;
  • 10% per chi ha fatturato l’anno scorso fra 1 e 5 milioni di euro.
In ogni caso, ci sono dei tetti minimi: il contributo non può essere inferiore ai mille euro per le persone fisiche e ai 2mila euro per le imprese.
Esempi
Impresa con differenza di fatturato pari a 50mila euro.
  • Fatturato 2019 900mila euro: contributo a fondo perduto pari al 15% di 50mila euro, quindi a 7mila 500 euro.
  • Fatturato 2019 2 milioni di euro: sovvenzione di 5mila euro.
  • Fatturato 2019 300mila euro: contributo di 10mila euro.
Domanda
La domanda si presenta all’Agenzia delle Entrate, anche tramite intermediario. Le modalità saranno indicate da apposito provvedimento della stessa Agenzia, e dal momento in cui verrà avviata la procedura telematica ci saranno 60 giorni di tempo per presentare richiesta. Il Fisco versa la somma direttamente sul conto corrente bancario o postale del beneficiario, basandosi sui dati presenti nella domanda. Se successivamente rileva un’irregolarità, recupera le somme non dovute e applica sanzioni, che possono essere anche penali.
info e assistenza: mg.progettieformazione@gmail.com


venerdì 1 maggio 2020

Contributi a Fondo Perduto per Mascherine e dispositivi di protezione individuale: ripartiamo in sicurezza



Impresa Sicura Invitalia
50 Milioni di Contributi a Fondo Perduto per Mascherine e dispositivi di protezione individuale

Il Bando Impresa Sicura punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia.

Impresa Sicura Invitalia : Cosa prevede il Bando
Si tratta di un bando nazionale che finanzia il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
Sono beneficiarie del bando le imprese italiane di qualsiasi dimensione, forma giuridica e settore economico.
Dotazione Finanziaria
Sono 50 milioni di euro le risorse disponibili (fondi Inail, art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020). 
Spese Ammissibili a Contributo
Sono spese ammissibili quelle sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.
Verranno rimborsate le spese sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. 
Sono rimborsabili le spese sostenute dalle aziende per le seguenti finalità:
  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Importo del Contributo
Contributi a Fondo Perduto fino ad un massimo di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.
Presentazione delle domande
Le domande di contributi e i termini di istruttoria delle pratiche si articolano in 3 fasi:
  1. Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
  2. Sempre sul sito dell’agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
  3. La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.
PER INFORMAZIONI SU BANDI DISPONIBILI, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO e FINANZIAMENTI DECRETO LIQUIDITA’ invia una email a:
mg.progettieformazione@gmail.com